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DMSC Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica

Progetti di ricerca presentati

  • Avviso Pubblico per manifestazione d’interesse al finanziamento mediante erogazione liberale per il Progetto “i-Record” 

Il Direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica (DMSC)

  • premesso che il Progetto i-Record” ha lo scopo di realizzare uno studio prospettico osservazionale internazionale che valuta i risultati clinici, oncologici e funzionali di pazienti trattati per neuroplasie renali;
  • considerato che l’obiettivo del Progetto è la prosecuzione di due studi prospettici multicentrici nazionali, il progetto RECORd 1, che include pazienti trattati con chirurgica conservativa renale dal 2008 al 2012 ed il progetto RECORD 2, che include pazienti trattati con chirurgia conservativa e radicale renale dal 2013 al 2016.  

-      per tutto quanto appena evidenziato, si ritiene opportuno avviare la ricerca di ulteriori fondi di finanziamento, al fine di assicurare una migliore qualità dei risultati ottenuti in relazione alle tematiche cliniche sopra menzionate.

RENDE NOTO

Che, con la presente manifestazione di interesse pubblico, questo Dipartimento, come da delibera del Consiglio di Dipartimento del 23/9/2020 intende procedere alla ricerca di un finanziamento mediante erogazione liberale per il Progetto in epigrafe indicato.

All’uopo si precisa che la presente manifestazione d’interesse non ha natura vincolante per il DMSC avendo esclusivamente un valore pre-informativo; detta manifestazione è, infatti, destinata a verificare la disponibilità da parte di privati all’erogazione liberale del Progetto di cui sopra.

Il DMSC si riserva, in ogni caso, di individuare i candidati con i quali stipulare il contratto di finanziamento.

A tal fine, si precisa che:

  1. -     Oggetto e natura del finanziamento: fermo restando quanto sopra evidenziato, si informa che l’inizio del Progetto è programmato per il giorno 01/11/2020 presso il DMSC - Responsabile Scientifico Prof. Andrea Minervini

La richiesta di finanziamento è operativamente finalizzata ad azzerare i costi per il Dipartimento organizzatore, assicurando tuttavia un’ottimale riuscita dell’intero Progetto di Studio di alto profilo clinico-scientifico.

Ai fini della presente manifestazione di interesse si precisa che, per contratto di finanziamento, che verrà successivamente stipulato, si intende quello col quale il privato, per spirito di liberalità, assume un’obbligazione verso il DMSC, per la quale quest’ultimo non si obbliga a pagare alcun corrispettivo;

  1. -     Durata: Il Progetto prevede un tempo di 2 anni di arruolamento, un tempo di 5 anni di follow-up; pertanto il finanziamento dovrà essere rapportato all’intero progetto;
  2. -     Impegni del finanziatore: I soggetti individuati come finanziatore, una volta formalizzato il rapporto di finanziamento, avranno l’obbligo di:
  1. -     Corrispondere la somma di denaro promessa al DMSC in ragione della tipologia di Progetto e della sua durata;
  2. -     Assumersi tutte le spese relative agli obblighi fiscali derivanti dall’esecuzione del contratto di finanziamento;
  3. -       Dare esecuzione al contratto di finanziamento in coerenza con gli interessi pubblici e scientifici sopra delineati, senza creare pregiudizio o danno all’immagine dell’Amministrazione universitaria.

6- Soggetti ai quali è rivolta la presente manifestazione d’interesse: I soggetti ai quali è rivolta la presente manifestazione d’interesse sono Enti privati, operatori economici, in possesso dei requisiti di legge per contrarre con le Pubbliche Amministrazioni, concorrendo in tal modo alla realizzazione di iniziative pubbliche di elevato valore scientifico.

   Tali soggetti possono manifestare il loro interesse al finanziamento, mediante dichiarazione che deve contenere i seguenti elementi:

  1. Dati relativi al proponente (denominazione, Ragione sociale, settore di attività, sede);
  2. Dichiarazione del finanziatore, a pena di esclusione di detto avviso, di possedere i requisiti generali di cui alle vigenti norme, a contrarre con le Pubbliche Amministrazioni;
  3. Dichiarazione del finanziatore di essere informato che i dati personali raccolti dall’Amministrazione saranno trattati esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa (GDPR 2016/679).

7- Modalità di presentazione delle manifestazioni di interesse:

Le manifestazioni di interesse degli operatori economici sopra meglio evidenziate, dovranno pervenire in busta chiusa al Responsabile Amministrativo del DMSC entro e non oltre le ore 13.00 del giorno ………….. a mezzo raccomandata del servizio postale di Stato o altre autorizzate o a mezzo pec del DMSC (dmsc@pec.unifi.it) con l’indicazione sulla busta o nell’oggetto della pec “Manifestazione di Interesse per lo studio “progetto i-RECORD”.

8- Formalizzazione per il perfezionamento del contratto:

Ai soggetti che avranno formulato valida manifestazione d’interesse al finanziamento, il DMSC invierà in una successiva fase della procedura, un’apposita lettera d’invito a formalizzare l’offerta, ove verranno indicate tutte le informazioni generali inerenti il Progetto. L’amministrazione del DMSC si riserva, in ogni caso, la facoltà di valutare in ogni tempo la fattibilità del finanziamento in relazione alla congruità ed appropriatezza delle proposte ricevute, e di non accettare proposte che per la natura del finanziamento o per l’attività del finanziatore siano ritenute incompatibili con il ruolo istituzionale dell’Amministrazione universitaria secondo i principi e le finalità sanciti nello Statuto dell’Università.

9- Contratto di finanziamento: La formalizzazione del rapporto di finanziamento, con l’individuazione tassativa delle obbligazioni del finanziatore, avverrà tramite la stipula di un apposito contratto con definizione specifica di termini e condizioni;

10- Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Raffaella de Angelis, Responsabile Amministrativo del DMSC, Largo Brambilla 3, 50134 Firenze, alla quale potranno essere richieste informazioni e chiarimenti in ordine alla presente manifestazione d’interesse (raffaella.deangelis@unifi.it, tel. 055 2751869).

11- Pubblicità: La presente manifestazione sarà divulgata tramite la pubblicazione sul sito web del DMSC e sul sito web dell’Ateneo.

                                                                           Il Direttore del Dipartimento

                                                                                  Prof. Corrado Poggesi

     Donazione

     Sponsorizzazione

 

  • Ottimizzazione del percorso assistenziale dei pazienti con carcinoma del colon retto ed implementazione della ricerca traslazionale

  Responsabile del Progetto: Prof. Lorenzo Antonuzzo

 Il carcinoma del colon-retto è la seconda causa di morte per tumore in Italia sia negli uomini che nelle donne, con oltre 18.000 decessi per anno ed oltre 50.000 nuovi casi attesi per il 2019. La Toscana da sola conta circa 3.650 nuove diagnosi attese all’anno e oltre 1.100 morti annui per questa patologia. Benché la diagnosi precoce stia in parte riducendo le diagnosi di malattia inoperabile, grazie ai programmi di sorveglianza, rimane una consistente quota di pazienti in cui la neoplasia viene individuata in fase avanzata. Anche in questo caso, quando la chirurgia non è più praticabile, la sopravvivenza è stata comunque notevolmente incrementata negli ultimi anni. In questo setting di pazienti svolgono un ruolo cruciale gli anticorpi monoclonali diretti contro EGFR e VEGF/VEGFR. Essi hanno permesso di colpire due pathways fondamentali per la crescita tumorale, agendo in modo sinergico alla chemioterapia ed aggiungendo mesi preziosi di sopravvivenza. In un futuro molto prossimo, è da aspettarsi che la disponibilità di inibitori del checkpoint immunitario possa far breccia nella pratica clinica anche per casi selezionati di carcinoma colo-rettale.

In termini di prevalenza di patologia, l’attività clinica della nostra struttura registra dati simili alle stime nazionali, mostrando un significativo flusso di pazienti di ogni stadio seguiti per neoplasie gastrointestinali. Questi pazienti rappresentano circa il 40% di tutti i pazienti trattati dalla nostra struttura, più della metà dei quali con diagnosi di carcinoma del colon-retto.

Nell’ottica della personalizzazione della strategia terapeutica, al fine di garantire un percorso di cura attento alle caratteristiche cliniche e molecolari, ogni paziente con neoplasia borderline resectable o metastatica necessita di una condivisione multidisciplinare sia ab initio, sia negli snodi decisionali cruciali del suo percorso terapeutico. L’aspetto multidisciplinare prevede la collaborazione di più specialisti di ambito oncologico, chirurgico, radiologico-interventistico, radioterapico, dietologico e gastroenterologico. Nella nostra struttura sono appunto previsti incontri settimanali prestabiliti, che vedono la partecipazione di professionalità diverse, aventi come obiettivo il miglioramento della qualità del percorso di cura offerto mediante un più accurato processo decisionale.

Nel tempo della medicina di precisione, anche lo sviluppo di nuovi farmaci si è allineato con le nuove istanze di personalizzazione del trattamento, offrendo sempre più terapie target e piattaforme sensibili. E’ necessario aspettarsi che le tecniche di whole-exome e whole-genome sequencing siano presto a disposizione delle principali strutture di cura. Ciò implicherà una crescente mole di informazioni da elaborare, sintetizzare e interpretare, che può risultare scoraggiante se accolta senza organicità. La formazione oncologica generale, infatti, non può supplire a tutte le istanze che si stanno profilando, né tenere facilmente il passo del continuo avvicendamento di informazioni molecolari sempre più complesse.

A tal proposito è quanto mai essenziale formare in maniera specifica un ricercatore che, ponendosi a ponte tra la ricerca traslazionale e la pratica clinica, possa andare a colmare il gap tra le tecniche di biologia molecolare in evoluzione e la attività assistenziale quotidiana.

Nello specifico, il ricercatore parteciperà agli incontri settimanali del Gruppo Oncologico Multidisciplinare, coadiuvando il personale strutturato nella discussione dei casi clinici, acquisendo esperienza specifica nella diagnosi e nella gestione terapeutica complessa, cercando di comprendere le possibilità di implementazione della personalizzazione del trattamento ed integrando i dati clinici con le tecniche di profiling disponibili.

Formato sulle possibilità e sui limiti delle tecniche di molecular profiling, il ricercatore avrà inoltre il compito di favorire la creazione di molecular tumor boards (MTBs). I MTBs hanno un ruolo sempre più rilevante sia nella selezione del paziente da sottoporre a sequenziamento molecolare, sia nella valutazione di quale sia l’ampiezza ottimale del sequenziamento per ogni singolo caso. Ciò apre anche alla possibilità di interpretare i risultati ottenuti sulla base della letteratura scientifica disponibile e all’opportunità di discutere le possibilità terapeutiche e l’eventuale arruolamento in trial clinici.

Al fine di connettere la ricerca traslazionale alla pratica clinica quotidiana, il ricercatore avrà la possibilità di promuovere momenti di incontro tra clinici e ricercatori. Tali occasioni potranno essere utili per conoscere le possibilità da offrire ai pazienti in ambito di indagine molecolare, creare una rete tra i professionisti maggiormente implicati nel settore, discutere eventuali problematiche emergenti e trovare soluzioni condivise che facilitino il percorso di cura.Recentemente il nostro centro è stato incaricato di attuare il progetto di applicazione degli OMIcs dalla biopsia solida alla biopsia liquida per una TERapia personalizzata del Cancro (acronimo OMITERC), in collaborazione con la Regione Toscana. Dal momento che il trattamento del carcinoma del colon-retto diventerà presto dipendente dal molecular profiling, progetti di questo tipo rispondono alle esigenze di cambiamento emergenti e potranno essere implementati ed integrati dal ricercatore. Infine, la crescente personalizzazione del percorso di cura e la sempre maggior conoscenza della firma genetica sottesa a ciascun tumore di ciascun paziente impone l’aggiornamento del PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) del paziente con carcinoma del colon-retto, allo scopo di consentire percorsi sicuri, definiti, standardizzati e di alta qualità assistenziale. Il ricercatore avrà la possibilità di aiutare ad implementare la creazione del percorso che i pazienti con carcinoma colorettale che afferiscono alla nostra struttura avranno a disposizione, dalla diagnosi al trattamento. Il nostro gruppo è impegnato da molti anni nella ricerca clinica e traslazionale nel campo dei tumori del tratto gastrointestinale. In questo momento stiamo cercando di incrementare la ricerca traslazionale e l’approccio multidisciplinare al trattamento dei tumori del colon-retto.

Per questi motivi abbiamo necessità di formare un medico specialista in Oncologia Medica che possa acquisire ulteriori abilità in questo settore e sviluppare progetti di ricerca con approccio multidisciplinare.

Il ricercatore collaborerà nella discussione dei casi clinici, migliorando le sue conoscenza e la sua expertise nel processo decisionale diagnostico e terapeutico.

Questi nuovi skills saranno utili e necessari anche per i programmi di ricerca traslazionale attivi presso la nostra SODc.

Il progetto prevede la figura di un medico oncologo ed avrà la durata di 1 anno. I fondi richiesti per l’attivazione del grant sono 30.000 euro/anno (totale lordo del compenso).Chiediamo in relazione alla complessità ed alla durata degli obiettivi, che il progetto possa essere finanziato per ulteriori 12 mesi alla stessa cifra (30.000/anno)

  Donazione

  Sponsorizzazione

   Per informazioni e chiarimenti: Dott.ssa Raffaella Rita De Angelis, NIC 3, primo  piano, stanza 107, Largo Brambilla, 3-50134 Firenze tel. 055/2751869

 

  • IMplementAzione della GestioNE delle Tossicità nei pazIenti in trattamento con farmaCi orali e delle viSite non programmate per i pazienti in trattamento oncologico (MAGNETICS)

Responsabile progetto: Prof. Lorenzo Antonuzzo

Razionale: Negli ultimi anni il concetto di cura del paziente oncologico ha subito una importante evoluzione. Infatti siamo passati da un modello di cure che veniva definito “sequenziale” poiché  caratterizzato all’inizio dalla sola chemioterapia e successivamente dalle cure palliative, si è passati ad un modello multidimensionale che prevede diverse figure professionali che svolgono la loro attività parallelamente, intorno al paziente, per tutto il periodo di trattamento. Questa presa in carico deve avvenire a partire dalle fasi iniziali della malattia e deve proseguire durante tutto l’iter terapeutico. Inoltre, il progresso della ricerca oncologica degli ultimi anni ha permesso un notevole incremento delle possibilità terapeutiche. I pazienti possono attualmente beneficiare di molteplici approcci terapeutici con conseguenti maggiori benefici. L’evolversi delle terapie specifiche ha però prodotto tossicità con profili diversi da quelli “storicamente” associati alla chemioterapia che vanno prontamente riconosciute e gestite. In particolare è fondamentale che il paziente possa avere un accesso all’oncologia che lo ha in carico per visite non programmate o per  consulti telefonici che riducano la necessità di rivolgersi al Pronto Soccorso. Da questo crescente bisogno assistenziale è emersa la necessità di ampliare gli spazi dedicati alla gestione delle tossicità acuta e subacuta correlata ai trattamenti e di riconoscere una attività dedicata alle terapie di supporto fin dall’inizio delle cure oncologiche.

 Obiettivi del progetto:

  • Migliorare la qualità di vita del paziente
  • Migliorare l’aderenza alle terapie orali
  • Migliorare le sue prospettive di beneficio clinico e di sopravvivenza
  • Ottimizzare gli accessi del paziente alla SOD c di Oncologia riducendo gli accessi al Pronto Soccorso
  • Ridurre il numero di ricoveri in altri reparti e le visite specialistiche non pianificate
  • Monitorare la soddisfazione dei pazienti del servizio proposto tramite appositi questionari
  • Dare una risposta organizzativa alle problematiche di idratazione e trasfusione di emoderivati
  • Garantire un accesso rapido a consulenze oncologiche per problematiche ad in sorgenza acuta dei pazienti in trattamento attivo

 Fasi e tempi di realizzazione stimati: 1 anno, rinnovabile

 Fasi del progetto e stato di avanzamento:

  • Attivazione di percorsi formativi/informativi per il personale paramedico della SOD c atti a fornire l’adeguata preparazione per la pronta identificazione e gestione della tossicità dei farmaci oncologici
  • Attivazione di protocolli multidisciplinari per la gestione del paziente in terapia oncologica al fine di gestire gli eventuali EAs
  • Monitoraggio dei dati di attività
  • Valutazione dei risultati e perfezionamento del percorso

Materiali e metodi:

  • Organizzazione di visite specialistiche multidisciplinari dedicate per la gestione delle tossicità da terapie antitumorali, effetti collaterali e sintomi correlati alla malattia
  • Trattamento immediato dei deficit nutrizionali in corso di terapie
  • Idratazione pre e post TAC in pazienti con insufficienza renale
  • Gestione CVC tipo Port e PICC e gestione delle complicanze (in particolare infettive e trombotiche) in collaborazione con il CAV
  • Terapia del dolore diretta e con consulto dello specialista in terapia antalgica 
  • Terapia antibiotica, antifungina e antivirale endovenosa con farmaci ospedalieri in accordo con eventuali consulti infettivologici
  • Attività di integrazione con servizi di Assistenza Domiciliare e dei Medici di Medicina Generale

 Il progetto prevede la figura di un medico oncologo ed avrà la durata di 1 anno. I fondi richiesti per l’attivazione del grant sono 30.000 euro/anno (totale lordo del compenso).

Chiediamo in relazione alla complessità ed alla durata degli obiettivi, che il progetto possa essere finanziato per ulteriori 12 mesi alla stessa cifra (30.000/anno)

 Donazione

 Sponsorizzazione

Per informazioni e chiarimenti: Dott.ssa Raffaella Rita De Angelis, NIC 3, primo  piano, stanza 107, Largo Brambilla, 3-50134 Firenze tel. 055/2751869

 

  • Ruolo del fibrinogeno nei meccanismi di formazione di trombi nei pazienti affetti da lupus eritematoso sistemico

      Il progetto di cui è proponente il Dottor Giacomo Emmi mira a identificare nuovi meccanismi patogenetici alla base dei processi implicati nella genesi delle complicanze cardiovascolari e della trombosi indotta da infiammazione nei pazienti affetti da LES e a sviluppare nuovi approcci terapeutici. Particolare attenzione sarà data al ruolo delle alterazioni del fibrinogeno indotte dallo stress ossidativo nei meccanismi di formazione del trombo e delle manifestazioni vascolari.

      Per lo svolgimento del progetto viene richiesta la disponibilità a finanziare un bando per un assegno di ricerca, della durata di dodici mesi e dell’importo di euro 30.000,00 € per un laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Medicina Interna, Allergologia ed Immunologia, Reumatologia o Nefrologia

     Donazione

   Per informazioni e chiarimenti: Dott. ssa Raffaella Rita De Angelis, NIC 3, primo piano, stanza 107, Largo Brambilla, 3-50134 Firenze tel. 055/2751869

 

  • Progetto di gestione “a distanza” del follow-up pazienti in terapia con anticoagulanti orali.

 La popolazione di pazienti in terapia anticoagulante orale identifica, nella quasi totalità dei casi, un gruppo di pazienti fragili, con elevata comorbilità, e ad alto rischio di complicanze e di mortalità se esposte a infezioni, quali quella da Sars-Cov2.

Il progetto di cui è proponente la Professoressa Rossella Marcucci ha lo scopo di disegnare ed attuare, su un campione pilota di pazienti, una gestione da remoto del follow-up della terapia anticoagulante orale che elimini la necessità di accesso del paziente all’ospedale e consenta la presa in carico e la gestione del percorso cronico del paziente.

Chi fosse interessato può contribuire alla realizzazione del progetto mediante un finanziamento non inferiore ai 20.000,00 euro finalizzati all'acquisto del materiale necessario per sistemi POCT  che consentano la gestione da remoto di almeno 300 pazienti in terapia anticoagulante:

 

  • Ruolo dell’ablazione transcatetere nel prevenire le recidive di fibrillazione atriale con particolare riguardo all’età dei pazienti

Il progetto del quale è proponente il Prof. Niccolò Marchionni, ha come obiettivo lo studio degli effetti della ablazione transcatere in un campione di pazienti affetti da fibrillazione atriale valutando:

  • il ruolo dell’età di insorgenza dell’aritmia
  • la comparsa di recidive precoci e tardive
  • le caratteristiche morfologiche delle camere atriali e delle vene polmonari
  • la presenza di cardiopatia associata
  • il ruolo delle comorbidità
  • il ruolo della terapia anticoagulante nel follow-up
  • il ruolo degli aspetti tecnici legati alla procedura

Per lo svolgimento del progetto viene richiesta la disponibilità a finanziare un bando per una borsa di studio, della durata di dodici mesi e dell’importo di euro 19.367,00 per un laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Cardiologia.

Chi fosse interessato può contribuire alla realizzazione del progetto mediante

 

 

 Per informazioni e chiarimenti: Dott.ssa Raffaella Rita De Angelis, NIC 3, primo piano, stanza 107, Largo Brambilla, 3-50134 Firenze tel 055/2751869

  • Valutazione della malattia minima residua in pazienti affetti da mieloma multiplo
 

Il progetto sperimentale si prefigge sia di analizzare la capacità della terapia di prima linea (intesa come terapia di induzione, trapianto autologo di cellule staminali, terapia di consolidamento e terapia di mantenimento) di negativizzare la MRD e sia di monitorare questo parametro nel tempo.

Lo studio analizzerà pazienti affetti da mieloma multiplo di nuova diagnosi in un setting di real life, utilizzando pertanto terapie codificate secondo le linee guida in uso. La MRD sarà valutata sia con analisi citofluorimetrica che molecolare, permettendo quindi di valutare parallelamente le due metodiche, in termini di sensibilità e di applicabilità clinica.

La fase di arruolamento dello studio avrà una durata di due anni; sulla base della nostra casistica è previsto un arruolamento di 40 pazienti/anno, per un totale di 80 pazienti che verranno seguiti fino a progressione.

Il Responsabile scientifico dello studio è il Professor Alessandro Maria Vannucchi

Chi fosse interessato può contribuire alla realizzazione del progetto mediante il finanziamento di una Borsa di studio annuale pari ad Euro 19.367,00, eventualmente rinnovabile:

 

 

Per informazioni e chiarimenti: Dott.ssa Raffaella Rita de Angelis, NIC 3, primo piano, stanza 107, Largo Brambilla,3 - 50134 Firenze tel. 0552751869 

 

  • Progetto pilota di educazione del medico di medicina generale per il  follow-up specialistico reumatologico sul territorio

 (Open Reuma)

Il progetto è finalizzato ad aggiornare i Medici di Medicina Generale sui criteri clinici necessari alla diagnosi precoce ed al follow up decentrato dei pazienti affetti da malattie reumatiche, con la seguente metodica:

  • Riunioni di informazione per Medici Reumatologi e Medici di Medicina Generale
  • Raccolta dei dati clinici veloce ed affidabile attraverso l’applicazione della piattaforma  

Questionario di workability e di gradimento.

Il Responsabile scientifico dello studio è il Professor Marco Matucci Cerinic

 

Chi fosse interessato può contribuire alla realizzazione del progetto mediante:

 

Per informazioni e chiarimenti: Dott.ssa Raffaella Rita de Angelis, NIC 3, primo piano, stanza 107, Largo Brambilla,3 - 50134 Firenze tel. 0552751869

 

  • Gli  effetti della correzione della carenza di ferro sullo stato funzionale di anziani con scompenso cardiaco

 

Il Progetto, del quale è proponente il Prof. Francesco Fattirolli, ha come obiettivo lo studio della correzione della carenza di ferro in un campione di pazienti anziani affetti da scompenso cardiaco, valutandone gli effetti su:  

  • classe funzionale,
  • performance fisica degli arti inferiori,
  • forza muscolare,
  • massima capacità aerobica,
  • qualità della vita,
  • stato cognitivo.

Per lo svolgimento del progetto viene richiesta la disponibilità a finanziare un bando per un Assegno di Ricerca annuale dell’importo di Euro 23.786,76 per un Laureato in Medicina e Chirurgia con esperienza in Cardiologia Geriatrica.

 

Chi fosse interessato può contribuire alla realizzazione del progetto mediante

 

Per informazioni e chiarimenti: Dott.ssa Raffaella Rita de Angelis, NIC 3, primo piano, stanza 107, Largo Brambilla,3 - 50134 Firenze, tel. 0552751869

 

  • Progetto formativo di un giovane cardiologo nel settore delle cardiomiopatie primitive ad impronta aritmiogena 

 Il progetto è finalizzato alla formazione di un giovane cardiologo nel settore delle cardiomiopatie primitiva ad impronta aritmogena. Il programma prevede una formazione legata alla frequenza degli ambulatori della Unit Cardiomiopatie e delle attività correlate. In particolare, è previsto un approfondimento teorico e pratico sui seguenti argomenti:

 

  • Genetica delle cardiomiopatie e ruolo del test genetico
  •  Tecniche di imaging di base e avanzate
  •  Indicazione a impianto di device e intervento cardochirurgico (compreso il trapianto)
  •  Gestione della terapia farmacologico
  •  Integrazione multidisciplinare di un team dedicato alle malattie rare
  •  Tecniche di screening delle popolazioni a rischio e degli atleti.

E’ prevista la partecipazione alle riunioni di aggiornamento nell’ambito della Unit e del Dipartimento Cardiotoracovascolare di Careggi.

Obbiettivo del progetto è quello di diffondere l’awareness e la clinical competence nelle cardiomiopatie e malattie rare cardiache, per contribuire alla prevenzione della morte improvvisa giovanile sul territorio.

Il beneficiario della borsa sarà selezionato sulla base di criteri meritocratici da una apposita commissione giudicante, e a seguito di bando pubblico, che sarà espletato in seguito alla conferma di disponibilità a erogare il finanziamento, secondo il regolamento del Dipartimento.

 

La durata prevista è di un anno. Per la borsa, che verrà pagata al recipiente in 12 rate mensili, si richiede un contributo liberale di 25.000 euro.

Il Responsabile scientifico del progetto è il Professor Iacopo Olivotto.

 Chi fosse interessato può contribuire alla realizzazione del progetto tramite il modulo di richiesta riportato sotto:

 
Donazione

 Per informazioni e chiarimenti: Dott.ssa Raffaella Rita de Angelis, NIC 3, primo piano, stanza 107, Largo Brambilla,3 - 50134 Firenze tel. 0552751869

 

The project is aimed at training a young cardiologist in the field of primitive arrhythmogenic cardiomyopathies. The program provides training through attendance of the outpatient clinic of  Cardiomiopathies Unit and all related clinical activities. More specifically, the activities will involve theoretical and practical study on the following topics:

  • Genetics of cardiomyopathies and role of genetic testing
  • Basic and advanced imaging techniques
  • Indication of device implantation and cardiac surgery (including transplantation)
  • Management of pharmacological therapy
  • Multidisciplinary integration of a team dedicated to rare diseases
  • Screening techniques for populations at risk and for athletes.

The training requires attendance at updating meetings at the Unit and the Cardiothoracovascular Department of Careggi.

The aim of the project is to spread awareness and clinical competence in cardiomyopathies and rare heart diseases, to contribute to the prevention of sudden juvenile death in the area.

The beneficiary of the scholarship will be selected on the basis of meritocratic criteria by a special judging commission, and following a public call, which will be carried out following confirmation of availability to provide the funding, according to the Department's regulations.

The expected duration is one year. A liberal contribution of € 25,000 is required for the scholarship, which will be paid to the recipient in 12 monthly installments.

The scientific Responsible for the project is Professor Iacopo Olivotto

 Anyone interested can contribute to the realization of the project through the request form below:

Donazione

 For information and questions: Dott.ssa Raffaella Rita de Angelis, NIC 3, primo piano, stanza 107, Largo Brambilla,3 - 50134 Firenze tel. 0552751869

 

 

 
ultimo aggiornamento: 24-Set-2020
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