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Progetti finanziabili

Il Dipartimento è impegnato in molteplici progetti di ricerca. In questa pagina sono elencati i progetti finanziabili. I soggetti interessati possono contribuire alla realizzazione del progetto mediante il seguente modulo: Contributo finalizzato alla ricerca
Per informazioni e chiarimenti: dott.ssa Raffaella Rita de Angelis, NIC 3, primo piano, stanza 107, Largo Brambilla, 3 - 50134 Firenze - tel 055/2751869


Titolo del progetto: Ruolo dei recettori beta 3 adrenergici nella patogenesi della broncodisplasia polmonare
Responsabile scientifico: Prof. Alessandro Pini
Lo studio ha l’obiettivo di indagare il ruolo dei recettori beta 3 adrenergici nell’insorgenza/progressione della broncodisplasia polmonare, una patologia ad alta incidenza nei nati prematuri, per cui non sono disponibili terapie efficaci specifiche. È  causata dalla precoce esposizione dei polmoni non completamente sviluppati ad alti livelli di ossigeno, che alterano la normale organogenesi, causando gravi complicanze a breve e lungo termine. Nell’ottica della ricerca di nuovi target farmacologici per il trattamento di questa patologia, i recettori beta 3 adrenergici potrebbero rappresentare un ottimo candidato, in quanto sono presenti nel polmone in vita pre e post natale e la loro espressione/attività è fortemente regolata dai livelli di ossigeno. Qualora lo studio confermasse il ruolo di questi recettori nella patogenesi della broncodisplasia polmonare, si configurerebbe la possibilità del riposizionamento di un farmaco già approvato con altra indicazione, con la possibilità di passare direttamente agli studi clinici sull’efficacia, riducendo così tempi e costi di sperimentazione e sviluppo.

Titolo del progettoCuore e malattie da accumulo: dal deep phenotyping alla stratificazione del rischio nella malattia di Anderson-Fabry
Resonsabile scientifico: Prof. Iacopo Olivotto
Gli studi a disposizione sulla storia naturale delle patologie da accumulo, tra cui la malattia di Anderson-Fabry sono scarsi e non considerano l’impatto di terapie specifiche attualmente disponibili. Ancora più centrali a livello di potenzialità cliniche e purtroppo carenti sono gli strumenti per la diagnosi precoce e la stratificazione del rischio in questa patologia, soprattutto tramite lo studio di biomarcatori precoci.
Questo progetto di ricerca si propone di porre rimedio a queste mancanze tramite:
- una raccolta dati sistematica riguardante i dati anagrafici, i principali fattori di rischio cardiovascolare e la sintomatologia descritta dai pazienti
- una valutazione accurata delle caratteristiche elettrocardiografiche, ecocardiografiche (utilizzando anche tecniche all’avanguardia come il Global longitudinal strain) e tramite risonanza magnetica cardiaca utilizzando tecniche di caratterizzazione tissutale e perfusione miocardica. (data di pubblicazione 07/09/2022)

 

Titolo del progettoOttimizzazione del percorso assistenziale dei pazienti con carcinoma uroteliale ed implementazione della ricerca traslazionale
Responsabile scientifico: Prof. Lorenzo Antonuzzo
Lo standard attualmente per il trattamento della malattia uroteliale metastatica è rappresentato da schemi di chemioterapia contenenti cisplatino che risultano in grado di prolungare la sopravvivenza oltre mesi. Recentemente, è stato dimostrato che il trattamento di mantenimento con Avelumb, inibitore di  PDL1, è in grado di prolungare la sopravvivenza globale e promettenti sono i risultati con gli inibitori del FGFR2-3. Nonostante ciò, circa il 50% dei pazienti affetti da carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico presenta una resistenza a tali trattamenti. La crescente personalizzazione del percorso di cura e la sempre maggior conoscenza della firma genetica sottesa a ciascun tumore di ciascun paziente impone l’aggiornamento del PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) del paziente, allo scopo di consentire percorsi sicuri, definiti, standardizzati e di alta qualità assistenziale. Obiettivo del progetto sarà quello di formare in maniera specifica un ricercatore che, ponendosi a ponte tra la ricerca traslazionale e la pratica clinica, possa andare a colmare il gap tra le tecniche di biologia molecolare e le nuove strategie terapeutiche, anche nell’ambito di studi clinici, costantemente in evoluzione e la attività assistenziale quotidiana. Il ricercatore avrà inoltre il compito di implementare la creazione del percorso che i pazienti con carcinoma uroteliale che afferiscono alla nostra struttura.  ll contributo offerto servirà a finanziare un assegno/borsa di ricerca. (data di pubblicazione 04/02/2022)

 

Titolo del progettoFormazione di un giovane cardiologo nei percorsi di gestione del paziente con scompenso cardiaco
Responsabile scientifico: Prof. Iacopo Olivotto
Il progetto è finalizzato alla formazione di un giovane cardiologo nel settore percorsi di gestione del paziente con scompenso cardiaco. Il programma prevede una formazione legata alla frequenza nell’ambito delle attività del Dipartimento Cardiotoracovascolare dell’AOU Careggi. E’ previsto un approfondimento teorico e pratico sui seguenti argomenti: 1) organizzazione e implementazione di strategie multidisciplinari per la gestione dello scompenso cardiaco 2) acquisizione di competenze tecniche di imaging di base e avanzate 3) screening dei candidati per impianto di dispositivi per resincronizzazione cardiaca 4) ottimizzazione mediante ultrasuoni della terapia di resincronizzazione 5) ottimizzazione della terapia farmacologica in combinazione post impianto di device 6) remote monitoring e teleconsulto dei pazienti con device per il trattamento dello scompenso 7) visita specialistica cardiologica ed esecuzione del follow-up dei pazienti post impianto di device con refertazione ECG e Holter  8) riabilitazione cardiologica post impianto di dispositivi per la resincronizzazione 9) gestione di data base elettronici. ll contributo offerto servirà a finanziare un assegno di ricerca. (data di pubblicazione 27/01/2022)

 

Titolo del ProgettoCREAZIONE DI UN MODELLO PER LA PRESA IN CARICO E LA CURA DEI PAZIENTI ADULTI CON MALATTIE METABOLICHE RARE
Responsabile scientifico: Prof. Domenico Prisco

Le malattie metaboliche congenite sono un gruppo eterogeneo di patologie rare causate da alterazioni specifiche di una via metabolica. Ad oggi sono note più di 1400 malattie metaboliche, per la maggior parte ad esordio pediatrico. Grazie allo screening neonatale e ai progressi nell’ambito della terapia, la storia naturale di molte di queste patologie si è drasticamente modificata e l’aspettativa di vita di questi pazienti è complessivamente aumentata. Ciò ha reso negli ultimi anni la questione della transizione, ovvero il passaggio di pazienti adolescenti con malattie metaboliche dalla pediatria alla medicina dell’adulto, una priorità assoluta nell'attuale scenario sanitario. Affrontare la transizione dalla pediatria alla medicina dell’adulto significa quindi delineare un percorso dedicato, graduale, guidato e coordinato da un team di specialisti formati sui bisogni clinico-psicologici del paziente adolescente. L’obiettivo generale del progetto è quello di implementare un percorso per la transizione dalle cure pediatriche alla medicina dell’adulto e per la cura dei pazienti adulti con malattie metaboliche rare.
Il contributo offerto servirà a finanziare il progetto e/o un assegno di ricerca/borsa di studio o ricerca. (data di pubblicazione 19/05/2022)

Ultimo aggiornamento

21.09.2022

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