Il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica (DMSC) nasce il 1°gennaio 2013 e si arricchisce della componente chirurgica il 1°gennaio 2019, espressa nel Dipartimento di Chirurgia e Medicina Traslazionale (figura ).
Il Dipartimento ha sede nell’edificio della ex-Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia (Padiglione 6), che, in realtà, era inizialmente destinato ad accogliere la Biblioteca Biomedica, allocata, dalla fine degli anni Ottanta del Novecento, in una costruzione più recente, estensione del Padiglione 6, ad esso adiacente (figura ).
L’edificio, realizzato negli anni Trenta del Novecento, è caratterizzato da una struttura tipica degli anni del Regime, con corpo centrale e due ali laterali, ampie vetrate e scala interna elicoidale (figura ).
Afferisce al Dipartimento il Museo di Anatomia, ora temporaneamente chiuso per gli importanti lavori di restauro della struttura (Padiglione 10): il Museo raccoglie le testimonianze dell’attività didattica e di ricerca degli Anatomisti fiorentini, attivi prima a Santa Maria Nuova e, successivamente, a Careggi, da quando, nel 1956, venne ultimato il complesso degli Istituti Anatomici, di là dal Rio Freddo.
Il Museo conserva anche i Preparati di Girolamo Segato (1792-1836), cartografo e naturalista, che elaborò un metodo per la “pietrificazione” dei preparati organici, rimasto ad oggi, misterioso.
Nel piano terra della sede del Dipartimento, l’immagine dell’apertura dell’Anno Accademico nel 1924, col primo Rettore, l’anatomico Giulio Chiarugi (1859-1944), a cui si devono i disegni anatomici a fianco (figura ).
Al primo piano, le copie dei ritratti ottocenteschi originali di coloro che, nel tempo, lasciarono in eredità le loro biblioteche a quella di Santa Maria Nuova, ora depositata presso la Biblioteca Biomedica: dallo storico Scipione Ammirato (1531-1601), a Vincenzo Viviani (1622-1703), l’ultimo discepolo di Galileo, al chirurgo Ferdinando Zannetti (1801-1881) (figura ).
Con i suoi 142 Docenti e 52 unità di Personale Tecnico/Amministrativo, il Dipartimento è quello numericamente più corposo di tutta l’Area Biomedica.
Al di là delle denominazioni attuali dei Settori Scientifico Disciplinari che fanno capo al Dipartimento e che sono estremamente eterogenei, il Dipartimento vanta, nella sua tradizione, i nomi dei grandi Maestri della Medicina e della Chirurgia del passato.
Dai ranghi degli Anatomici, era stato espresso il primo Rettore dell’Ateneo Fiorentino, Giulio Chiarugi (1859-1944), nella cui figura si risolveva il dibattito tardo ottocentesco sul ruolo della microscopia nella didattica, declinando quella che si chiamava Anatomia Sublime nel nuovo indirizzo citologico-embriologico e anatomo-comparativo, che avrebbe segnato tutti gli studi successivi.
Enrico Allara (1910-1985) fondò l’Istituto di Istologia, comprendendo l'imminente rivoluzione della biologia cellulare, oggi confermata dalla disponibilità della Piattaforma di Imaging del Dipartimento, che ha valorizzato questo approccio, utilizzando microscopie confocali e digitali avanzatissime.
Tra i docenti che hanno rivoluzionato la pratica clinica e guidato la fondazione di una Scuola, originando le varie specializzazioni della Medicina interna, Antonio Lunedei (1900-1971), Enrico Greppi (1896-1969), Francesco Antonini (1920-2008), Gian Gastone Neri Serneri (1925-2020).
Tra gli sviluppi della Medicina interna, che hanno caratterizzato gli sviluppi delle competenze incardinate nel Dipartimento, l’Ematologia, branca autonoma dal 1970 grazie a Ugo Teodori (1911-1992) e Pier Luigi Rossi Ferrini (1930-2021); la Reumatologia con Lupo Andreotti (1926-2010) e Massimo Zoppi (1939-2016); la Gerontologia e Geriatria con Giulio Masotti (1935), l’Emergenza e Urgenza, con Gian Franco Gensini (1945-2026).
L’Immunologia si riconosce nelle figure di Mario Ricci (1928-2004) e Sergio Romagnani (1939), che hanno indirizzato la transizione di questa disciplina da branca teorica a pilastro della medicina clinica internazionale.
Domenico Taddei (1875-1938) fu il fondatore e direttore della Clinica Chirurgica dell'Università di Firenze negli anni '30, insieme a Pietro Valdoni (1900-1976) e Luigi Tonelli (1914-2006): la Chirurgia, da allora, si sarebbe articolata nelle specializzazioni dei giorni nostri ossia toracica, vascolare, cardiaca, urologica.
La fondazione della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Odontostomatologica fu opera di Maurizio Bergamini (1934-2025).
Bruno Borghi (1895–1961) e Alberto Fonnesu (1927-2004) hanno trasformato la Patologia da disciplina puramente morfologica (basata sull'osservazione statica delle alterazioni dei tessuti) a disciplina biochimica, molecolare e sperimentale.
Se la Medicina del Lavoro ha un antesignano illustre nella figura di Gaetano Pieraccini (1864-1957), la Storia della Medicina è stata guidata da Enrico Coturri (1914-1999); il primo Corso di Laurea in Scienze motorie è stato fondato all’interno della allora Facoltà di Medicina e Chirurgia di Firenze negli anni Duemila ed è ora incardinato nel Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, insieme ai Corsi di Laurea in:
L/SNT2 - Educazione professionale
L/SNT4 - Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
L/SNT3 - Tecniche di laboratorio biomedico
L/SNT3 - Tecniche di neurofisiopatologia
L/SNT3 - Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia
L-29 - Scienze farmaceutiche applicate - controllo qualità
L-22 - Scienze motorie sport e salute
LM/SNT1 - Scienze infermieristiche e ostetriche
LM/SNT2 - Scienze riabilitative delle professioni sanitarie
LM/SNT3 - Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche
LM/SNT4 - Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione
LM/61 - Scienze dell'alimentazione
LM/67 - Scienze e tecniche dello sport e delle attività motorie preventive e adattate
Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in MEDICINA e CHIRURGIA
Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in MEDICINE AND SURGERY
Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in ODONTOIATRIA e PROTESI DENTARIA
È impossibile tracciare a ritroso la storia delle singole discipline di oggi, che hanno avuto una fondazione recente e che sono frutto della evoluzione della Medicina degli ultimi tempi: tuttavia, l'odierna attività del Dipartimento si riconosce e si sviluppa nel solco di una medesima, grande storia condivisa.
Bibliografia
Anatomia e storia dell'anatomia a Firenze: dal Gabinetto Fisiologico al Museo Anatomico, Firenze, Edizioni Medicea, 1996
NERI SERNERI G.G., LIPPI D., La Scuola medica dell’Università di Firenze, in L'Università degli Studi di Firenze 1924-2004, Firenze, Olschki 2004, pp.251-419.
Di là dal Rio Freddo. Anatomia, Anatomia patologica, Medicina legale. Careggi 1956-2021, a cura di D. Lippi, Firenze, Mandragora 2021
LIPPI D., Careggi. Nascita di un ospedale, in Firenze e l’Università. Passato, presente e futuro, a cura del Comitato per le celebrazioni dei 100 anni dell’Ateneo fiorentino, Firenze, FUP 2024, pp. 299-310
A cura della Prof.ssa Donatella Lippi, referente dell'Unità di Ricerca Letteratura, Medicina e Scienze
Ultimo aggiornamento
28.09.2026