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BIP 2026 Future - Proofing Chronic Care: Professional Digital Skills (14-18/09/2026) - Oltre la classica lezione frontale

BIP 2026 Future - Proofing Chronic Care: Professional Digital Skills (14-18/09/2026) - Oltre la classica lezione frontale

Un'esperienza di formazione internazionale, innovazione e condivisione: è questo lo spirito che ha caratterizzato il Blended Intensive Programme (BIP) Erasmus+ “Future-Proofing Chronic Care: Professional Digital Skills”, ospitato dall'Università degli Studi di Firenze, che ha riunito studenti e docenti provenienti da quattro Paesi europei.

Il progetto, realizzato in collaborazione con la Poznań University of Medical Sciences (Polonia), la Escola Superior de Saúde Atlântica – ESSATLA (Portogallo) e la University of Cologne (Germania), si è concentrato sulle sfide legate alla gestione delle patologie croniche, approfondendo il ruolo dell'innovazione tecnologica, delle competenze digitali e dei modelli di assistenza integrata nel miglioramento dei servizi sanitari.

Il percorso formativo si è articolato in una prima fase di lezioni online, dedicate all'approfondimento delle principali tematiche del progetto, seguita da una settimana di attività in presenza a Firenze, durante la quale i partecipanti hanno avuto l'opportunità di mettere in relazione le conoscenze acquisite con esperienze concrete e momenti di confronto interdisciplinare.

La settimana fiorentina, svoltasi dal 14 al 18 ha rappresentato il cuore dell'esperienza, grazie a un programma che ha alternato lezioni, incontri con esperti e visite presso realtà impegnate nel settore sanitario e dell'innovazione.

Il primo giorno è stato riservato ad approfondire come l’innovazione entra in sanità attraverso la ricerca. Nel corso della mattina sono intervenute la prof.sa Monika Urbaniak trattando il tema de “Legislative aspects of clinical trials in Poland” e la prof.sa Aleksandra Dànczal-Pazdrowska su “AI research in dermatology”. Nel pomeriggio la visita alla Fondazione Don Gnocchi ha permesso di approfondire il ruolo delle tecnologie nei percorsi riabilitativi.

Il giorno successivo è stato riservato a come l’IVR stà cambiando il mondo della formazione in sabità. Sono quindi intervenuti gli esperti di WitAPP e è stato presentato il progetto europeo caregIVR.

L’ultimo giorno l'incontro con bioMérieux ha offerto uno sguardo sulle soluzioni innovative nell'ambito della diagnostica (foto 2). La visita a un centro diurno per persone con Alzheimer ha inoltre rappresentato un'importante occasione per conoscere da vicino le esigenze assistenziali delle persone affette da patologie croniche e il valore di un approccio integrato e centrato sulla persona.

Accanto alla dimensione formativa, il progetto ha dato ampio spazio all'incontro tra culture e alla costruzione di nuove relazioni. Le attività di gruppo, i momenti di socializzazione e le occasioni trascorse alla scoperta del patrimonio artistico e culturale di Firenze hanno favorito uno scambio continuo di idee, esperienze e tradizioni. La condivisione della quotidianità ha permesso di superare le barriere linguistiche e culturali, creando un ambiente inclusivo e stimolante nel quale sono nate nuove amicizie e si sono rafforzati i legami tra i partecipanti.

Il BIP ha così rappresentato molto più di un semplice percorso accademico: un'opportunità di crescita personale e professionale, capace di coniugare l'acquisizione di nuove competenze con il valore della collaborazione internazionale. Un'esperienza che ha incarnato pienamente lo spirito Erasmus+, lasciando ai partecipanti non soltanto nuove conoscenze, ma anche ricordi condivisi, amicizie e una maggiore consapevolezza dell'importanza del confronto e della cooperazione in un contesto europeo sempre più interconnesso.

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15 Ottobre 2026

 

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